Tranquilli, è solo un film

Oggi un gruppetto di amici ha girato un cortometraggio. Mi hanno chiesto di recitare una parte. Mi dovevo far picchiare. E oggi – quindi – mi sono fatto picchiare. Tutta finzione, tranquilli, ma cavoli una volta nella vita mi è piaciuto un sacco prenderle! Non che io sia per la violenza, anzi, manco so cos’è! Ma finché si rimane nello sfogo viscerale di ormoni e musicolatura…

Forse è come la storia dell’ombrello (vedi il post dell’11 agosto “Dilemma“), che ne so io da che parte stanno i buoni?

clicca sulla fotografia per vedere tutti tutti i lividi!

Lascia un commento

Questo sito è protetto da reCAPTCHA, ed è soggetto alla Privacy Policy e ai Termini di utilizzo di Google.